A Milano un nuovo hub per l’innovazione: apre l’Econocom Village firmato da Il Prisma con Giuseppe Tortato

I nuovi spazi di 6mila mq sono stati ricavati all’interno della “Forgiatura”. L’intervento è costato due milioni ed è stato completato in sei mesi.
+ x

Se pensiamo anche solo a 10-15 anni fa, imbattersi in Italia in ambienti di lavoro realmente piacevoli esteticamente, oltre che funzionali, era un evento assai raro, quasi eccezionale. Oggi invece l’orientamento sta cambiando e la permanenza quotidiana in alcuni luoghi di lavoro si sta trasformando in un’esperienza addirittura gradevole. Basti pensare alla nuova sede di Oracle Italia a Roma o quella di Microsoft a Milano, quest’ultima all’interno della Fondazione Giacomo Feltrinelli, oppure alla Toolbox di Torino.

Fra gli ultimi nati c’è l’Econocom Village il nuovo quartier generale milanese dell’omonimo gruppo europeo specializzato della digitalizzazione delle imprese – realizzato da Il Prisma e da Giuseppe Tortato. Situato all’interno della “Forgiatura” – cioè l’area riqualificata pochi anni fa, oggi a vocazione direzionale – la nuova sede si estende per 6mila metri quadrati ed è costata circa 2 milioni di euro. Realizzata in tempi record – solo sei mesi di cantiere – ed è uno spazio innovativo e tecnologico concepito per nuovi modelli di lavoro.

Condivisi, flessibili, dinamici, gli ambienti rispondono alle nuove esigenze comunicando fra loro, dilatando le visuali, moltiplicando le possibilità di interazione fra le persone, sia a scopo lavorativo sia ricreativo, animando nel complesso uno scenario composito e sorprendete. La scelta di concepire spazi di lavoro attraenti, accoglienti e anche divertenti (vedi l’area dedicata al gioco del ping pong, per esempio) risponde, fra le altre cose, anche alla possibilità di aumentare la produttività dei dipendenti che, appagati dal contesto, potrebbero essere più “ispirati”, più “inclini” al lavoro. Il progetto prevede tre volumi affiancati fra loro: quelli ai lati, chiamati “La Forgia” e “La tecnica” e già riqualificati da Tortato, sono preesistenti, mentre quello centrale, “La Serra”, collega i primi due ed è di nuova costruzione, “La Forgia” ospita la direzione, l’amministrazione e gli spazi di lavoro, “La Serra” è l’edificio dell’accoglienza, “Ka Tecnica è riservata al co-working, alle aree di socializzazione, agli…

Vedi l’articolo completo su Edilizia e Territorio qui