Active Learning, il futuro della formazione: un nuovo modello di insegnamento che punta a favorire e a sviluppare la creatività.

Il Prisma sviluppa le aule del Poli.Design al Politecnico di Milano | Su Office Layout
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Le nuove aule di formazione del Consorzio Poli.Design del Politecnico di Milano utilizzano le soluzioni Steelcase unite alla progettazione degli spazi sviluppati da Il Prisma.

Il risultato ha generato un nuovo modello di insegnamento che punta a favorire l’interazione e a sviluppare la creatività. Le nuove aule sono strutturate per supportare lezioni dinamiche e interattive. Il concept delle aule, oltre ad agevolare la didattica, ha apportato una serie di cambiamenti anche comportamentali, sia tra gli studenti, sia tra i docenti che per primi ne hanno capito le potenzialità. Il Prisma ha sviluppato il progetto attraverso il confronto partecipato con i docenti del Master in Design Strategico, pionieri di un nuovo modello di insegnamento.

Finisce la monotonia tra i banchi delle aule universitarie,,

“I nuovi ambienti non presentano la monotonia che vivevamo nelle aule precedenti e offrono la possibilità di “colonizzare” lo spazio, una dimensione molto importante legata alla prossemica, perché il progetto sviluppato in gruppo richiede una specie di territorialità. L’utilizzo degli arredi Steelcase, facilmente riconfigurabili ha reso tutto ciò possibile: gli studenti in piena autonomia possono definire dei territori riconoscibili e lì sviluppare idee e gestire i processi creativi. Anche nel corso di workshop, spesso sviluppati con il contributo delle aziende, le aule permettono di creare il giusto feeling con gli studenti e di lavorare al meglio”. Francesco Zurlo, Direttore scientifico del master in Strategic Design e preside vicario della Facoltà del design

Per sfruttare appieno i vantaggi di apprendimento attivo, lo spazio fisico deve sostenere e valorizzare le risorse didattiche e favorire l’interazione e la condivisione di contenuti in movimento.

La seduta Node di Steelcase ha caratteristiche che valorizzano le nuove modalità di apprendimento degli studenti. È mobile e girevole, senza aggiustamenti pneumatici. Il design aperto del sedile consente di cambiare postura e posizione, garantendo il massimo confort. Dotata di piano di lavoro regolabile che si adatta a diverse corporature e di base utilizzabile per appoggiare lo zaino e oggetti personali.

Pedagogia, tecnologia e spazi lavorano in sincronia per costruire l’ecosistema dell’apprendimento attivo.

“L’apprendimento attivo è il focus del progetto,,

Le aule interessate dal progetto sono diverse per dimensioni e destinazione d’uso: un ambiente più piccolo dedicato a sessioni di brainstrorming e lezioni di empowerment; e un ambiente più articolato che consente un range di attività didattiche più variato, permettendo di passare in modo rapido dalle lezione all’apprendimento di gruppo.

Il concept delle aule è stato sviluppato dai progettisti in sintonia con le ricerche sull’Active Learning realizzate da Steelcase, come chiarisce l’architetto Elisabetta Pero de Il Prisma: “Non è più tempo di lezioni ex cathedra perché gli studenti sono cambiati. Sono nativi digitali, abituati ad accedere al sapere tramite i propri device, senza alcuna mediazione, con tempi di attenzione e assimilazione differenti. Il docente non è più colui che trasmette la conoscenza, ma la consapevolezza critica. I contenuti arrivano attraverso i supporti tecnologici e la condivisione tra coloro che sono in aula. L’apprendimento è dunque attivo.

 “Pedagogia, tecnologia, e spazi lavorano in sincronia per costruire un ecosistema dell’apprendimento,,

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