Hi Green - Via Ravà

Hi Green - Via Ravà

Client
Savills Investment Management
Typology
Architecture
Location
Rome, Italy
Year
2020

Challenge

Come possiamo rigenerare un edificio privo di identità architettonica, introverso e slegato dal contesto che lo circonda? In che modo il patrimonio verde della città può ispirare nuove, efficaci e utili, modalità di vivere e usare uno spazio architettonico? È da queste domande che prende avvio la riqualificazione di uno stabile – l’ex palazzo della Wind – situato nel quartiere EUR a Roma.

Strategy & Approach

L’intuizione progettuale nasce dalla semplice ma innovativa idea di ribaltare il punto di vista convenzionale, per arrivare a uno sguardo più ampio. Così, dal piano terra si sale fino al piano copertura dove, nella verde cornice dei giardini e parchi della città, si aprono nuove prospettive e potenzialità.

Final Experience

Una trasformazione che pervade l’intero edificio, dalla copertura alla facciata e agli interni. Il verde dei parchi circostanti – gli Orti delle Tre Fontane, il Parco Oreste Leonardi, la Tenuta di Tormarancia – avanza nello spazio business, innestando nuovi dialoghi e generando nuove dinamiche di vita, all’interno e all’intorno del building.

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Challenge

How can we regenerate an introvert building that lacks the architectural identity it deserves and is disconnected from the surrounding context? In which way can the green heritage of the city inspire new, effective and useful, modes to live and use an architectural space? These are the questions that kick off the process of requalification of a palace – the ex-palace of the Italian telecom operator Wind – situated in Rome’s EUR neighborhood.

Strategy & Approach

The project insight arrives from a simple but breakthrough idea to overthrow the conventional point of view, in order to reach a wider perspective. In this way, you walk from the ground floor up until the roof. Here, in the green framework of the city’s gardens and parks, new potentials and perspectives open up.

Final Experience

The transformation pervades the entire building, from the roof to the façade and to the interiors. The bloom and greenery of the surrounding parks – the Park of Oreste Leonardi, the Gardens of the Three Fountains, the Tormarancia Estate – advance into the business space, implanting new dialogues and generating new dynamics of life: inside and around the building.

Un nuovo punto di vista, vivo e green

Il verde trionfa, arrendetevi e rilassatevi. Una fitta vegetazione di fiori e piante invade la terrazza, scende sulle facciate, continua sotto il portico e avanza fino ad arrivare alla reception, all’interno del building. È il filo rosso, anzi verde, del concept progettuale ideato per ridare forma, vita e valore all’edificio. Creando un legame, forte e armonioso, con il contesto che lo ospita.

Come nasce l’idea? Rovesciando, letteralmente, la prospettiva – alzando lo sguardo dal piano terra al piano copertura, 1200 metri quadri calpestabili. Si scopre così che il building si trova al centro di un sistema di poli verdi. Da qui il lampo di genio: portare il verde a bordo del progetto, trasformando gli spazi tecnici dell’edificio in setting ideali per il relax e il lavoro informale.

La riqualificazione comincia dalla copertura, innestando su una struttura di metallo fioriere e punti panoramici – nuovi spazi che trasformano un tetto tecnico in una terrazza viva e da vivere. La struttura in lamiera forata è l’elemento chiave dell’intervento che permette di creare uno spazio fluido e integrato. Così il piano terra diventa un grande spazio di accoglienza, coperto ma esterno, in cui ogni elemento d’arredo e strutturale richiama il concept curvilineo della terrazza.

(en)

A new point of view, green and alive

The greenery triumphs, relax and surrender yourself. A lush vegetation of flowers and plants invades the terrace, goes down from the rooftop to the façade and continues under the entrance colonnade right until the reception, inside the building. It is the underlying theme of the design concept conceived to give back form, life and value to the building. Creating a strong and harmonious connection with the context that hosts it.

How did the idea come to life? By literally overthrowing the perspective: lifting the gaze from the ground floor towards the top covering floor, a total of 1200 square meters of usable internal space. This brought us to a discovery: the building was situated in the very center of a system of green clusters. From here, a stroke of genius to take the greenery on board of the project and transform the technical spaces of the building into settings perfect for relax and informal work.

The requalification of the building starts from the top covering floor by implanting flowerpots and panoramic viewpoints on a metal structure: these new spaces turn a technical rooftop into a terrace – alive and to be lived. An essential element of the concept is the perforated sheet metal, which helps create an integrated and continuous space. In this way, the ground floor, covered though open, becomes a spacious welcome area where each and every interior design element invokes the curvilineus concept of the terrace.

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