


Come si racconta l’evoluzione di un’azienda industriale attraverso i suoi spazi? Per Biesse siamo partiti da questa domanda, lavorando alla trasformazione degli showroom tecnici in luoghi capaci di accompagnare il nuovo posizionamento della “Global One Company”.
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How can the evolution of an industrial company be expressed through its spaces? For Biesse, we started from this question, working on the transformation of technical showrooms into places able to support the company’s new “Global One Company” positioning.

Lo showroom di Pesaro – circa 3000 mq tutti su un piano – si inserisce all’interno del concept progettuale “Materials HUB”, sviluppato per diverse sedi internazionali Biesse e per contesti fieristici come Ligna ad Hannover.

Il progetto nasce dal desiderio di superare l’idea tradizionale di showroom tecnico come spazio esclusivamente espositivo. Le macchine restano centrali, ma vengono inserite in un’esperienza più ampia, fatta di ambienti, contenuti e strumenti fisici e digitali pensati per accompagnare il visitatore lungo tutto il percorso.

L’obiettivo era portare nel mondo B2B industriale alcune logiche proprie della retail experience: rendere lo spazio più chiaro da attraversare e più vicino alle persone, capace non solo di mostrare prodotti e tecnologie, ma anche di raccontare il brand, le sue competenze e il suo modo di relazionarsi con clienti e partner.

Gli spazi sono progettati per clienti, partner e team interni Biesse. Il visitatore attraversa prodotti, materiali e tecnologie, entrando allo stesso tempo in contatto con la cultura aziendale e con un modo diverso di vivere gli spazi industriali. In contesti normalmente molto tecnici, il progetto porta attenzione all’accoglienza, al comfort e alla qualità dell’esperienza.

Lo showroom di Pesaro – come gli altri Materials-HUB sviluppati nel mondo – è pensato anche come luogo aperto a designer, università e comunità progettuali. In collaborazione con ADI, Biesse promuove in questi spazi attività dedicate a designer provenienti da diversi Paesi e contesti culturali per sviluppare progetti multimateriali.


Il risultato è uno showroom industriale che cambia ruolo: da spazio tecnico e espositivo a luogo di relazione, esperienza e racconto del brand. Uno spazio che funziona come un palcoscenico, dove prodotto, tecnologia e identità del brand entrano in relazione in modo più diretto e coinvolgente.

Il progetto introduce per la prima volta nel mondo B2B industriale alcune dinamiche della retail experience, reinterpretandole in showroom tecnici e contesti produttivi.


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The Pesaro showroom — approximately 3,000 sqm on a single floor — is part of the “Materials HUB” design concept, developed for several international Biesse locations and for exhibition contexts such as Ligna in Hannover.

The project stems from the desire to move beyond the traditional idea of the technical showroom as a purely exhibition-oriented space. Machines remain at the centre, but become part of a broader experience made of environments, content, and physical and digital tools designed to guide visitors throughout the space.

The goal was to bring some of the dynamics of retail experience into the industrial B2B world: creating spaces that are easier to navigate and closer to people, capable not only of displaying products and technologies, but also of communicating the brand, its expertise, and the way it connects with clients and partners.

The spaces are designed for clients, partners, and Biesse internal teams. Visitors move through products, materials, and technologies while also engaging with the company culture and with a different way of experiencing industrial environments. In contexts that are typically highly technical, the project brings attention to hospitality, comfort, and the overall quality of the experience.

The Pesaro showroom — like the other Materials HUBs developed worldwide — is also conceived as a place open to designers, universities, and creative communities. In collaboration withADI, Biesse promotes activities dedicated to designers from different countries and cultural backgrounds, encouraging experimentation and exchange around multi-material design.


The result is an industrial showroom that changes its role: from technical exhibition space to a place for relationships, experience, and brand storytelling. A space that works almost like a stage, where product, technology, and brand identity interact in a more direct and engaging way.

For the first time, the project introduces some dynamics of retail experience into the industrial B2B sector, reinterpreting them within technical showrooms and production environments.

